2 giugno, festa della repubblica italiana
Festa della repubblica italiana
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2010-09-05T20:04:47Z
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Programma 2 giugno 2010
2009-05-27T08:03:22Z
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/notizie/65-programma-2-giugno-2010.html
<p style="text-align: justify; margin-bottom: 16pt" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana"><font class="Apple-style-span" color="#000000">La Festa della Repubblica che, il prossimo 2 di giugno, ne commemora il 64° anniversario, si vorrebbe quest'anno festeggiare nel segno dell' apertura al territorio e alla cittadinanza e, soprattutto, ai giovani perché, attraverso varie forme partecipative, comprendano il senso profondo e l'altissimo valore etico e storico di una ricorrenza non solo celebrativa ma intesa quale momento di riaffermazione e diffusione degli altissimi valori di cui la nostra Costituzione è portatrice.</font></span></p><h1><span style="font-weight: 800" class="Apple-style-span"><a href="http://www.cercarte.it/eventi-in-evidenza/4002-2-giugno-festa-della-repubblica-il-programma-e-gli-eventi-artistici.html" target="_blank">LEGGI TUTTO L'ARTICOLO...</a></span></h1>
<p style="text-align: justify; margin-bottom: 16pt" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana"><font class="Apple-style-span" color="#000000">La Festa della Repubblica che, il prossimo 2 di giugno, ne commemora il 64° anniversario, si vorrebbe quest'anno festeggiare nel segno dell' apertura al territorio e alla cittadinanza e, soprattutto, ai giovani perché, attraverso varie forme partecipative, comprendano il senso profondo e l'altissimo valore etico e storico di una ricorrenza non solo celebrativa ma intesa quale momento di riaffermazione e diffusione degli altissimi valori di cui la nostra Costituzione è portatrice.</font></span></p><h1><span style="font-weight: 800" class="Apple-style-span"><a href="http://www.cercarte.it/eventi-in-evidenza/4002-2-giugno-festa-della-repubblica-il-programma-e-gli-eventi-artistici.html" target="_blank">LEGGI TUTTO L'ARTICOLO...</a></span></h1>
La parata del 2 giugno
2009-05-29T07:42:49Z
2009-05-29T07:42:49Z
/notizie/66-la-parata-del-2-giugno.html
<p style="text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana"><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">Nel giugno del </span><span style="text-decoration: none"><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">1948</span></span><span style="color: #000000" class="Apple-style-span"> per la prima volta Via dei </span><span style="text-decoration: none"><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">Fori Imperiali</span></span><span style="color: #000000" class="Apple-style-span"> a </span><span style="text-decoration: none"><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">Roma</span></span><span style="color: #000000" class="Apple-style-span"> ospitava la parata militare in onore della Repubblica. L'anno seguente, con l'ingresso dell'Italia nella </span><span style="text-decoration: none"><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">NATO</span></span><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">, se ne svolsero dieci in contemporanea in tutto il Paese mentre nel </span><span style="text-decoration: none"><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">1950</span></span><span style="color: #000000" class="Apple-style-span"> la parata fu inserita per la prima volta nel protocollo delle celebrazioni ufficiali.</span></span> </p>
<p style="text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana"><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">Nel giugno del </span><span style="text-decoration: none"><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">1948</span></span><span style="color: #000000" class="Apple-style-span"> per la prima volta Via dei </span><span style="text-decoration: none"><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">Fori Imperiali</span></span><span style="color: #000000" class="Apple-style-span"> a </span><span style="text-decoration: none"><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">Roma</span></span><span style="color: #000000" class="Apple-style-span"> ospitava la parata militare in onore della Repubblica. L'anno seguente, con l'ingresso dell'Italia nella </span><span style="text-decoration: none"><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">NATO</span></span><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">, se ne svolsero dieci in contemporanea in tutto il Paese mentre nel </span><span style="text-decoration: none"><span style="color: #000000" class="Apple-style-span">1950</span></span><span style="color: #000000" class="Apple-style-span"> la parata fu inserita per la prima volta nel protocollo delle celebrazioni ufficiali.</span></span> </p>
La regione geografica Italiana
2006-10-09T07:49:20Z
2006-10-09T07:49:20Z
/descrizione-joomla.html
<p style="font-weight: normal; font-size: 12px; color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif" align="justify">L'Italia, a cui ci si riferisce anche con regione geografica italiana o regione fisica italiana, è una regione geografica dell'Europa. La regione appartiene in gran parte alla Repubblica Italiana ma non è del tutto coincidente con il suo territorio. Durante il processo di unificazione nazionale e sotto il Fascismo la definizione di questi confini divenne particolarmente rilevante, in quanto era opinione diffusa che lo stato italiano dovesse estendersi almeno fino ai propri supposti "confini naturali". </p>
<p style="font-weight: normal; font-size: 12px; color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif" align="justify">L'Italia, a cui ci si riferisce anche con regione geografica italiana o regione fisica italiana, è una regione geografica dell'Europa. La regione appartiene in gran parte alla Repubblica Italiana ma non è del tutto coincidente con il suo territorio. Durante il processo di unificazione nazionale e sotto il Fascismo la definizione di questi confini divenne particolarmente rilevante, in quanto era opinione diffusa che lo stato italiano dovesse estendersi almeno fino ai propri supposti "confini naturali". </p>
La Festa degli Italiani
2007-07-07T09:54:06Z
2007-07-07T09:54:06Z
/notizie/45-la-festa-degli-italiani.html
<h2 style="font: normal normal normal 12px/normal Arial, Helvetica, sans-serif; color: #000000" dir="ltr" align="justify"><img src="images/stories/napolitano.jpg" border="0" hspace="5" width="150" height="196" align="left" />La Festa della Repubblica é la festa nazionale italiana celebrata ogni 2 giugno, resa nuovamente giorno festivo dal secondo governo Amato. Di fatto é ufficialmente la principale festa nazionale civile italiana. In questa data si ricorda il referendum istituzionale indetto a suffragio universale il 2 e il 3 giugno 1946 con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno, con 12.717.923 voti contro 10.719.284 l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati. Il 2 giugno é l'unica festa nazionale d'Italia. A differenza del 25 aprile (Festa della liberazione) e 1° maggio (Festa dei lavoratori), il 2 giugno celebra la nascita della nazione, in maniera simile al 14 luglio francese (anniversario della Presa della Bastiglia) e al 4 luglio statunitense (giorno in cui nel 1776 venne firmata la dichiarazione d'indipendenza). In tutto il mondo le ambasciate italiane tengono un festeggiamento cui sono invitati i Capi di Stato del Paese ospitante. Da tutto il mondo arrivano al nostro Presidente della Repubblica gli auguri degli altri capi di Stato. Speciali cerimonie ufficiali si tengono in Italia. </h2>
<h2 style="font: normal normal normal 12px/normal Arial, Helvetica, sans-serif; color: #000000" dir="ltr" align="justify"><img src="images/stories/napolitano.jpg" border="0" hspace="5" width="150" height="196" align="left" />La Festa della Repubblica é la festa nazionale italiana celebrata ogni 2 giugno, resa nuovamente giorno festivo dal secondo governo Amato. Di fatto é ufficialmente la principale festa nazionale civile italiana. In questa data si ricorda il referendum istituzionale indetto a suffragio universale il 2 e il 3 giugno 1946 con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno, con 12.717.923 voti contro 10.719.284 l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati. Il 2 giugno é l'unica festa nazionale d'Italia. A differenza del 25 aprile (Festa della liberazione) e 1° maggio (Festa dei lavoratori), il 2 giugno celebra la nascita della nazione, in maniera simile al 14 luglio francese (anniversario della Presa della Bastiglia) e al 4 luglio statunitense (giorno in cui nel 1776 venne firmata la dichiarazione d'indipendenza). In tutto il mondo le ambasciate italiane tengono un festeggiamento cui sono invitati i Capi di Stato del Paese ospitante. Da tutto il mondo arrivano al nostro Presidente della Repubblica gli auguri degli altri capi di Stato. Speciali cerimonie ufficiali si tengono in Italia. </h2>
Pillole di storia - Il Rinascimento
2004-07-07T09:54:06Z
2004-07-07T09:54:06Z
/notizie/6-noi-siamo-volontari.html
<font style="font: normal normal normal 12px/normal Arial, Helvetica, sans-serif; color: #000000" color="#000000"><p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm" class="MsoNormal" align="justify"><img src="images/stories/pb-463-img-rinascimento.jpg" border="0" hspace="5" vspace="2" width="115" height="147" align="left" />Agli inizi del XVI secolo buona parte degli stati italiani fu occupata o entrò nell'orbita di Francia o Spagna, che lottarono lungamente per il predominio in Europa. I primi anni videro anche l'espansione dello Stato Pontificio, grazie a varie campagne intraprese dal papa Giulio II, il quale nel 1506 conquistò Bologna e Perugia. Si dovette al papa stesso la sottomissione della penisola italica a potenze straniere, in quanto nel 1512, quando scacciò i francesi oltre le Alpi, si dovette alleare con altre potenze, in primo luogo la Spagna. Lo scontro tra francesi e spagnoli per il dominio della penisola continuò infatti negli anni, culminando nella battaglia di Pavia del (1525), vinta dai celebri tercios castigliani, ed il crollo delle posizioni francesi in una Regione chiave come la Lombardia, iniziò, di fatto, l'egemonia spagnola in Italia ratificata, una trentina d'anni più tardi, dalla pace di Cateau-Cambrésis.</p></font>
<font style="font: normal normal normal 12px/normal Arial, Helvetica, sans-serif; color: #000000" color="#000000"><p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm" class="MsoNormal" align="justify"><img src="images/stories/pb-463-img-rinascimento.jpg" border="0" hspace="5" vspace="2" width="115" height="147" align="left" />Agli inizi del XVI secolo buona parte degli stati italiani fu occupata o entrò nell'orbita di Francia o Spagna, che lottarono lungamente per il predominio in Europa. I primi anni videro anche l'espansione dello Stato Pontificio, grazie a varie campagne intraprese dal papa Giulio II, il quale nel 1506 conquistò Bologna e Perugia. Si dovette al papa stesso la sottomissione della penisola italica a potenze straniere, in quanto nel 1512, quando scacciò i francesi oltre le Alpi, si dovette alleare con altre potenze, in primo luogo la Spagna. Lo scontro tra francesi e spagnoli per il dominio della penisola continuò infatti negli anni, culminando nella battaglia di Pavia del (1525), vinta dai celebri tercios castigliani, ed il crollo delle posizioni francesi in una Regione chiave come la Lombardia, iniziò, di fatto, l'egemonia spagnola in Italia ratificata, una trentina d'anni più tardi, dalla pace di Cateau-Cambrésis.</p></font>
L'Italia repubblicana
2004-08-20T10:11:07Z
2004-08-20T10:11:07Z
/litalia-repubblicana.html
<p align="justify">Dopo la fine della guerra in Italia lo scontento popolare, soprattutto nell' Italia settentrionale, nei confronti della monarchia, in particolare, di Vittorio Emanuele III era elevatissimo. Questi tentò di salvare il potere regio abdicando in favore del figlio Umberto II, tuttavia il 2 giugno del 1946 un referendum istituzionale sancì la fine della monarchia e la nascita della Repubblica Italiana; in contemporanea vennero eletti i delegati all'Assemblea Costituente. Per la prima volta in Italia, per questa occasione, anche la donne ebbero il diritto al voto.</p>
<p align="justify">Dopo la fine della guerra in Italia lo scontento popolare, soprattutto nell' Italia settentrionale, nei confronti della monarchia, in particolare, di Vittorio Emanuele III era elevatissimo. Questi tentò di salvare il potere regio abdicando in favore del figlio Umberto II, tuttavia il 2 giugno del 1946 un referendum istituzionale sancì la fine della monarchia e la nascita della Repubblica Italiana; in contemporanea vennero eletti i delegati all'Assemblea Costituente. Per la prima volta in Italia, per questa occasione, anche la donne ebbero il diritto al voto.</p>