Cambio della guardia all’Altare della Patria

Al di sopra dell’imponente scalinata bianca del Vittoriano – il complesso che si erge solenne su Piazza Venezia in tutta la sua maestosa presenza – l’Altare della Patria ammalia da ben cento anni romani e turisti che affollano ogni giorno le vie della capitale alla ricerca di un po’ di storia ma soprattutto incuriositi dal picchetto d’onore militare che veglia costantemente la tomba del Milite Ignoto, nel complesso dal 1921.

L’Altare sorge sui resti di un vasto quartiere medioevale dove si trovava la Torre di Paolo III e venne inaugurato nel 1911 da Vittorio Emanuele III in onore dello sforzo risorgimentale e in occasione dell’Esposizione universale per il primo cinquantennio dell’Unità d’Italia.

Disegnato dallo scultore bresciano Angelo Zanelli, l’Altare è composto da una statua dorata della Dea Romaed è ispirato alle Bucoliche di Virgilio, con i singoli bassorilievi a simboleggiare ogni aspetto dell’opera dello scrittore.

Le Frecce Tricolori

Le Frecce Tricolori, il cui nome per esteso è Pattuglia Acrobatica nazionale, costituente il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico, sono la pattuglia acrobatica nazionale (PAN) dell’Aeronautica Militare Italiana, nate nel 1961 in seguito alla decisione dell’Aeronautica Militare di creare un gruppo permanente per l’addestramento all’acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti.
Con dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, sono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo, ed il loro programma di volo, comprendente una ventina di acrobazie e della durata di circa mezz’ora, le ha rese tra le più famose.

Il Vittoriano o Altare della Patria

Il Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II, meglio conosciuto con il nome di Vittoriano, è un monumento nazionale situato a Roma, in piazza Venezia.

Per metonimia il monumento viene spesso chiamato Altare della Patria, da quando esso accoglie il Milite Ignoto. Il termineVittoriano potrebbe indurre a pensare che sia un tributo alla vittoria: in realtà deriva dal nome di Vittorio Emanuele II di Savoia, primo Re d’Italia, cui il complesso monumentale è dedicato.

Il tema centrale di tutto il monumento è rappresentato dalle due iscrizioni sui propilei: “PATRIAE UNITATI” “CIVIUM LIBERTATI”, “All’unità della patria” “Alla libertà dei cittadini”