La regione geografica Italiana

L’Italia, a cui ci si riferisce anche con regione geografica italiana o regione fisica italiana, è una regione geografica dell’Europa. La regione appartiene in gran parte alla Repubblica Italiana ma non è del tutto coincidente con il suo territorio. Durante il processo di unificazione nazionale e sotto il Fascismo la definizione di questi confini divenne particolarmente rilevante, in quanto era opinione diffusa che lo stato italiano dovesse estendersi almeno fino ai propri supposti “confini naturali”.

Il confine terrestre settentrionale della regione fisica italiana corrisponde alla linea dello spartiacque alpino che segna un grande arco di 1811 km tra il bacino del fiume Varo (in Francia) e la baia di Buccari (Croazia), poco ad est della città di Fiume, comprendendo quindi aree non politicamente appartenenti all’Italia ed escludendone altre.In particolare, rientrano all’interno dei confini definiti dallo spartiacque alpino:il Principato di Monaco; la Città  del Vaticano; la Repubblica di San Marino; in Francia, il territorio corrispondente all’antica contea di Nizza e alcune zone ad esso circostanti ricomprese il bacino del fiume Varo (come l’alta valle del fiume Esterone) e i territori ceduti con il Trattato di Parigi del 1947 (Briga, Tenda, il Colle del Monginevro, la Valle Stretta dietro Bardonecchia, la zona del monte Chaberton presso il passo del Monginevro, la zona del Colle del Moncenisio col lago del Moncenisio e del Colle del Piccolo San Bernardo); in Svizzera, l’alta Val Divedro nel cantone del Vallese, l’intero Canton Ticino nonché¨ – nel cantone dei Grigioni – la Valle Mesolcina, la Val Bregaglia, la Val Poschiavo e la Val Monastero (tutte costituenti comunque la Svizzera italiana tranne la val Monastero); la Venezia Giulia con l’Istria (divisa tra Slovenia e Croazia). la Corsica (Francia); l’arcipelago di Malta con le isole di Malta, Gozo e Comino; l’arcipelago di Pelagosa, italiano dal 1921 al 1947; le isole Brioni, lungo la costa istriana, italiane dal 1921 al 1947;

D’altro canto, non sarebbero geograficamente italiani, pur appartenendo allo stato e all’area linguistica italiana:Livigno, nel bacino del Danubio; Sesto e San Candido, oltre ad una porzione del comune di Dobbiaco, nel bacino del Danubio (Drava); Tarvisio, oltre ad una porzione del comune di Chiusaforte, nel bacino del Danubio (Slizza); una piccola parte della Val d’Uina del bacino del Danubio che va a gettarsi nell’Inni‚ nel comune di Malles Venosta; una piccola parte del Finstermanztal del bacino del Danubio che va a gettarsi nell’Inni‚ nel comune di Curon Venosta; la Val di Lei tributaria del Reno nel comune di Piuro. Lampedusa e Lampione, appartenenti alla regione fisica africana.Taluni includono nella regione geografica italiana anche le isole di Cherso, Lussino, Veglia e altre isole minori vicine (in parte appartenute all’Italia fra il 1919 e il 1947), in quanto sono la continuazione dell’Istria. Altri invece attribuiscono le isole quarnerine alla regione geografica dalmata.