Domande e risposte

La prima celebrazione della Festa della Repubblica Italiana avvenne il 2 giugno 1947, mentre nel 1948 si ebbe la prima parata in via dei Fori Imperiali a Roma; il 2 giugno fu definitivamente dichiarato festa nazionale nel 1949.

La festa della Repubblica è il 2 giugno: questa è infatti la data che è stata scelta per festeggiare la nascita della Repubblica Italiana.  Ogni anno il 2 giugno si ricorda il referendum del 1946 che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, ha sancito la fine della monarchia e la nascita della Repubblica

Come da tradizione a Roma, si parte dall‘Altare della Patria, dove, alle 9,15, il presidente della Repubblica depone una corona di alloro sulla Tomba del Milite Ignoto. Alle ore 10, in via dei Fori Imperiali, ha inizio la Parata militare con esibizione delle Frecce Tricolori.

I luoghi da raggiungere per assistere alla parata del 2 giugno a Roma sono l’Altare della Patria, i Fori Imperiali e il Quirinale. Le vie chiuse al traffico sono: piazzale Numa Pompilio, viale Terme di Caracalla, piazza Porta Capena, piazza del Colosseo.

Nella giornata del 2 giugno e la mattina del 3 giugno 1946 ebbe dunque luogo il referendum per scegliere fra monarchia o repubblica. I voti validi in favore della soluzione repubblicana furono circa due milioni più di quelli per la monarchia.

«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.» L’articolo 1 fissa in modo solenne il risultato del referendum del 2 giugno 1946: l’Italia è una repubblica

Nel 2001, su impulso dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che fu protagonista, all’inizio del XXI secolo, di una più generale azione di valorizzazione dei simboli patri italiani, la Festa della Repubblica Italiana ha abbandonato lo status di festa mobile, riassumendo la sua collocazione in un giorno simbolo come il 2 giugno.

Il sistema o ordinamento politico della Repubblica Italiana è un sistema politico improntato a una democrazia rappresentativa nella forma di Repubblica parlamentare. Lo Stato è organizzato in maniera centralizzata e in base a un significativo decentramento regionale.

E’è una istituzione di carattere politico, sociale e culturale: specificatamente esercita la propria sovranità ed è costituita da un territorio e da un popolo che lo occupa, da un ordinamento giuridico formato da istituzioni e norme giuridiche.

Gli organi costituzionali svolgono le più alte funzioni dello Stato e che ricevono regolamentazioni e attribuzioni dalla Costituzione e sono: il Presidente della Repubblica. il Parlamento, composto da Camera dei deputati e Senato della Repubblica. la Corte costituzionale.

I progetti di legge all’esame del Parlamento, i lavori svolti nel corso della legislatura, i rapporti con il governo, le relazioni internazionali: a Camera dei deputati si pone come strumento di comunicazione diretta tra cittadini, attività dell’Aula e singoli deputati.

Gli organi ausiliari sono tre: Il Consiglio di Stato (organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia amministrativa) in sede consultiva; il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro e La Corte dei Conti

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