Restauro della Porta Quirinale su Via del Quirinale

Cenni Storici

La Via del Quirinale corrisponde all’originaria Via Pia, concepita nella seconda metà del 1500 da papa Pio IV per inserire meglio nel tessuto urbanistico il colle del Quirinale e realizzata tramite una rettifica dell’antica Via Alta Semita. Per valorizzare al meglio tale asse viario e l’intero colle questa strada fu dotata di un ingresso monumentale il cui progetto fu affidato a Michelangelo. L’accesso al palazzo dalla Via Pia è già definito negli anni 1613-1615, indicato come “Porta verso Santa Maria Maggiore”, e risulta in linea con l’arcata centrale del portico di facciata del primitivo corpo di fabbrica del Mascarino, conformando, probabilmente fin dalla sua concezione, un asse visuale percettivo che permetteva di vedere di infilata il cortile interno, la facciata a loggia e traguardare direttamente con lo sguardo la veduta della città.

Numerosi sono i documenti di archivio e le stampe che mettono in luce come ci fosse un uso costante di tale ingresso, adoperato per il passaggio di persone e carrozze almeno fino a tutto il Settecento. A partire dal 1870 il Palazzo del Quirinale viene destinato a residenza del re e subisce molteplici trasformazioni per adattare l’edificio alle esigenze dei Savoia. E’ infatti alla fine del XIX secolo che l’entrata da Via Pia perde la sua destinazione d’uso. Viene eretta una parete a ridosso della facciata interna del portone e creato un piano orizzontale con un terrapieno, trasformando così tale ambiente di accesso in una sala chiusa, occupata nel 1872 da un corpo di guardia. 

I Lavori di restauro

La riapertura della Porta ha previsto operazioni di restauro conservativo del portone ligneo e di tutte le superfici interne, permettendo di recuperare la rampa secentesca. Il nuovo raccordo con il marciapiede esterno ha ripristinato l’originaria modalità di accesso al Quirinale da questo ingresso, che prevedeva, oltre alla rampa interna in acciottolato di raccordo con il Cortile d’Onore che è stata riportata alla luce, una rampa a raggera in sampietrini esterna che saliva dal piano stradale fino al portone.