II – Luigi Einaudi (in carica dal 12 maggio 1948 al 11 maggio 1955)

Luigi Einaudi nasce a Carrù, (CN) il 24 marzo 1874 è stato un economista, politico e giornalista italiano, secondo Presidente della Repubblica Italiana.
Dopo aver studiato a Savona, viene mandato al convitto nazionale Umberto I di Torino e si diploma al Liceo classico Cavour di Torino con il massimo dei voti, per poi compiere gli studi universitari presso l’ateneo della stessa città, dove frequenta il Laboratorio di economia politica di Salvatore Cognetti de Martiis. Nel 1895 ottiene la laurea in giurisprudenza. Copre la cattedra di Scienza delle finanze all’Università di Torino, l’incarico di Legislazione industriale ed Economica politica del Politecnico di Torino e l’incarico di Scienza della finanze all’Università Bocconi di Milano.
Nel 1919 è nominato senatore del Regno.
Intellettuale ed economista di fama mondiale, Luigi Einaudi è considerato uno dei padri della Repubblica Italiana.
Ha ricoperto le cariche di: Vice Presidente del Consiglio dei ministri, Ministro delle Finanze, del Tesoro e del Bilancio, Governatore della Banca d’Italia e Presidente della Repubblica Italiana.
Suo figlio, Giulio, fondò la famosa casa editrice che porta il suo nome.
Il 12 maggio 1948 divenne il secondo Presidente della Repubblica Italiana con un mandato di 7 anni, fino all’ 11 maggio 1955.
Muore a Roma il 30 ottobre 1961